Claudio Bisio, il più grande rimpianto della sua carriera: “Era il mio momento”

Claudio Bisio ha confessato qualche tempo fa qual è stato il più grande rimpianto della sua carriera: la confessione spiazza tutti.

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Claudio Bisio ha confessato qualche tempo fa qual è stato il più grande rimpianto della sua carriera: la confessione spiazza tutti (Ansa – Spettegoliamo.it)

Claudio Bisio è uno degli attori italiani che ha avuto maggior successo non solo nel mondo del cinema, ma anche e soprattutto in qualità di conduttore: impossibile dimenticare, ad esempio, il suo passato a dir poco straordinario tra le fila di Zelig insieme prima a Michelle Hunziker e poi a Vanessa Incontrada. Il suo passato, però, lo ha portato anche a recitare in tantissimi film, ma allo stesso tempo c’è un retroscena davvero inaspettato che in pochi adesso ricordano.

Di che cosa stiamo parlando? Tutti noi lo pensiamo attore ed effettivamente è così. Ci sono stati ben sette anni, però, in cui è rimasto lontano dal cinema, precisamente dal 1999 al 2006. A nulla sembravano essere valsi dei risultati a dir poco straordinari ottenuti con Mediterraneo e Puerto Escondido: ad un certo punto, infatti, è arrivato un risultato a dir poco deludente sul grande schermo che l’ha visto di fronte, per la prima volta nella sua vita, ad una vera e propria prima battuta d’arresto che ha spiazzato tutti i suoi fan ma anche e soprattutto lui stesso. Di che cosa stiamo parlando?

Va detto che quel film, davvero molto bello, purtroppo non fu capito e, per questo motivo, fece davvero flop al botteghino.

Claudio Bisio e il retroscena sul film “Asini”

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Claudio Bisio ha svelato qual è, secondo il suo parere, il suo più grande rimpianto della carriera da attore e non solo (Ansa – Spettegoliamo.it)

Qual è il film in questione che ha fatto flop al botteghino, non andando bene, e per questo ha avuto come diretta conseguenza quella di far fermare Claudio Bisio per ben sette anni? Stiamo infatti parlando di Asini. “Fu un flop clamoroso, da lì in poi se guardi il mio curriculum cinematografico è vuoto.”

Una vera e propria occasione d’oro sprecata secondo lui che, comunque, rimane davvero molto affezionato a quella pellicola nonostante i risultati in termini di vendite furono poco lusinghieri. Il regista, Antonello Grimaldi, era colui che dirigeva il film. Il motivo per cui l’attore milanese accettò quel ruolo? Il fatto che amasse ilm rugby ma, tuttavia, la produzione gli aveva chiesto un prodotto comico che, tuttavia, non era forse quello in cui in quel momento della sua vita era pronto a fare. Era il suo grande momento, la sua “chance sprecata” che tuttavia, ad oggi, gli è comunque servita.

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